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- Denominazione d'origine: Trentino D.O.C.
Morer, Rebo, Vigneti delle Dolomiti IGT
REBO Da un singolo vigneto nel comune di Arco con bassissima resa per ceppo. Fermentazione con macerazione in acciaio, affinamento per 12 mesi in barriques usate ed argilla. Varietà autoctona del nostro territorio a cui siamo affezionati, la ricerca a depotenziarne la tendenza alla rusticità convertendola in energia e personalità.
Chardonnay, Trentino DOC
La ricerca di un vino che sia la massima espressione del vitigno nel nostro territorio. Nasce dalle nostre migliori vigne di Chardonnay dalle colline Piscol e Tenno, lavorate con pressatura soffice, fermentazione in barriques e tonneaux usati in rovere, affinamento sui lieviti per 9 mesi.
Sauvignon, Vigneti delle Dolomiti IGT
Nasce nel mezzo della collina di Tenno, vocata per questa varietà. Pressatura soffice, fermentazione in acciaio e barriques usate di rovere, garantiscono/generano un vino dalla spiccata personalità, frutto del contrasto fra il terreno calcareo e l’ottima esposizione dei vigneti.
Vino Santo, 2018, Trentino DOC
L’antica tradizione di un superbo vino dolce da meditazione...
Der Blauwal, Riserva 2016, Trento DOC
Un solo vigneto, un singolo millesimo e un unico vitigno. Il tempo è un bene prezioso: ci vogliono almeno 84 mesi di sosta sui lieviti per trasferire la complessa storia dell’annata, l’identità del vigneto e le caratteristiche della varietà nel vino. È un extra brut con un dosaggio di circa 3 g/l. L’avvolgenza del gusto e la struttura sono merito dalla qualità delle uve che provengono da vecchie pergole e dalla maturità del frutto. Per evitare che questa complessità venga in qualche modo diluita il rabbocco finale, che segue la sboccatura, è fatto con lo stesso vino di partenza.
Maso Élesi, Pinot Nero Biologico, Trentino DOC Superiore
Un vigneto ad altissima vocazione per il Pinot Nero condotto in modo biologico.
Vigneto Rosa, Moscato Rosa, Trentino DOC
Il Moscato Rosa è una varietà particolarmente vigorosa peculiarità che si trasforma in una produzione di circa venti quintali di uva per ettaro.
La vigoria della pianta provoca durante le fioritura l’aborto floreale, l’acinellatura dolce e la filatura del grappolo con una drastica riduzione della produzione dell’uva.
Tale risultato viene ulteriormente ridotto in funzione dell’appassimento dell’uva in pianta, mirata ad ottenere una maggior concentrazione zuccherina.

